Nuove norme europee sui cobot: cosa devono sapere le aziende prima del 2027

Sicurezza/Norme
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Luglio 2026

Perché i cobot stanno definendo nuove norme

I cobot stanno diventando una componente fondamentale dell'industria europea. A differenza dei robot tradizionali, che rimangono all'interno di una gabbia, un cobot condivide lo spazio di lavoro con le persone, rendendo così la produzione più flessibile.

Un maggiore contatto tra esseri umani e robot comporta anche nuovi rischi. Ecco perché l’UE ha introdotto le nuove norme europee sui cobot, modernizzando le regole di sicurezza e preparando le aziende a un futuro automatizzato.

I cambiamenti più significativi provengono da due fonti:

  • Il regolamento UE sulle macchine 2023/1230, in vigore dal 20 gennaio 2027.
  • Le norme ISO 10218 e 10218-2 aggiornate, pubblicate nel 2025.

Insieme stanno ridefinendo il modo in cui i cobot devono essere progettati, integrati e utilizzati in tutta Europa.

Regolamento UE 2023/1230 relativo alle macchine

Sostituisce la precedente direttiva sulle macchine e introduce:

  • Requisiti di sicurezza più rigorosi per i robot avanzati e le macchine collaborative.
  • Responsabilità più chiare per produttori, importatori e distributori.
  • La sicurezza informatica come parte integrante della sicurezza delle macchine.
  • Valutazioni di conformità più rigorose prima CE , per le categorie di macchinari ad alto rischio elencate nell’Allegato I, quali alcune funzioni di sicurezza basate sull’intelligenza artificiale. La maggior parte dei macchinari standard può ancora essere sottoposta ad autovalutazione.

Entra in vigore il 20 gennaio 2027. L'ultimo giorno in cui è possibile immettere sul mercato macchinari ai sensi della vecchia direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine è il 19 gennaio 2027, quindi c'è ancora tempo per adeguarsi.

ISO 10218: l'attenzione si sposta sulle applicazioni

Le nuove norme ISO 10218 e 10218-2 aggiornano le norme di sicurezza relative ai robot industriali. Cosa è cambiato:

  • Le linee guida collaborative in materia di sicurezza che in precedenza erano contenute nella norma ISO/TS 15066 ora integrate.
  • I robot sono suddivisi in Classe 1 e Classe 2, in base al livello di rischio.
  • Le funzioni di sicurezza, quali l'arresto di emergenza, l'arresto di protezione e il monitoraggio della velocità, dispongono ora di livelli di prestazione predefiniti (PL e SIL).
  • L'attenzione si sposta dai "robot collaborativi" alle applicazioni collaborative.

Quindi non si valuta più solo il robot. Si valuta l'intero sistema: gli strumenti, la disposizione e ciò che fa l'operatore.

Cosa devi fare

1. Valutazione dei rischi

Ogni applicazione con cobot richiede un'adeguata valutazione dei rischi che comprenda:

  • Come le persone interagiscono con la cellula.
  • Limiti di forza, velocità e pressione.
  • Misure di sicurezza e arresti di emergenza.

2. Funzioni di sicurezza

I cobot devono soddisfare i livelli di prestazione predefiniti. In caso di scostamento, è necessario documentare l'analisi che lo giustifica.

3. Sicurezza informatica

La sicurezza ora riguarda anche il software e la connettività. Gli aggiornamenti remoti, l'accesso alla rete e il firmware devono essere tutti protetti da eventuali manomissioni.

4. Formazione e documentazione

Gli operatori hanno bisogno di una formazione adeguata. I manuali devono spiegare chiaramente le procedure di sicurezza, mentre tu devi conservare il fascicolo tecnico e i registri di conformità.

Gli errori che notiamo

  • Partendo dal presupposto che un cobot sia sicuro fin dal momento in cui viene estratto dalla confezione.
  • Escludere la sicurezza informatica dal piano di sicurezza.
  • Basarsi sulla vecchia norma ISO/TS 15066 sulla nuova ISO 10218.
  • Dimenticando che la responsabilità della conformità spetta al produttore e all'utente finale.

Perché vale la pena rispettare le norme

Non è solo un peso:

  • Fiducia e reputazione. I clienti apprezzano le attrezzature sicure e certificate.
  • Prevenire le esigenze future. Agire per tempo ti evita costosi interventi di adeguamento in seguito.
  • Un vantaggio iniziale. Le aziende che dispongono di cobot conformi alla normativa saranno in vantaggio quando questa entrerà in vigore.

Domande frequenti

Quando entreranno in vigore le nuove norme?
Il regolamento UE sulle macchine entrerà in vigore il 20 gennaio 2027. Le norme ISO sono già raccomandate.

I cobot già in uso devono essere sostituiti?
Non sempre, ma potrebbero essere necessari degli aggiornamenti per garantire la sicurezza e la sicurezza informatica.

Che fine ha fatto la norma ISO/TS 15066?
Ora è stata integrata nella norma ISO 10218.

Chi è responsabile della conformità?
Sia il fabbricante, per quanto riguarda la progettazione, sia l’utente finale, per quanto riguarda la valutazione dei rischi legati all’applicazione.

Perché si parla di sicurezza informatica?
Perché un cobot connesso è esposto al rischio di attacchi hacker e aggiornamenti non autorizzati, ed entrambi possono causare incidenti.

Preparati oggi, guida domani

Le nuove norme europee sui cobot non sono solo delle regole. Rappresentano una tabella di marcia verso un’automazione più sicura e più intelligente.

Le aziende che iniziano ad adeguarsi fin da ora evitano costi di conformità dell'ultimo minuto, tutelano i propri dipendenti e si assicurano un vantaggio competitivo.

Entro il 2027, la conformità non sarà solo obbligatoria: sarà il segno distintivo di un’azienda di robotica affidabile e pronta per il futuro. Ti stai chiedendo cosa comportino le nuove norme per la cella che stai progettando? Contatta TMC Robotics o scopri Fairino nostri Fairino .

Fonti

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